Milan: spiraglio per Pato, Ronaldo è pronto
Maggiori certezze si avranno fra stasera e domani, quando Pato si sottoporrà ad esami più approfonditi (risonanza magnetica) una volta trascorse le quarantotto ore di prassi per lasciare che l’articolazione si sgonfiasse. La risonanza dirà se il trauma distorsivo ha interessato o meno i legamenti della caviglia, ma dallo staff medico rossonero filtra un cauto ottimismo in proposito.
“Domenica sera Pato era spaventatissimo – ha detto Jean Pierre Meersemann, coordinatore sanitario del Milan -, mentre lunedì, dopo un lavoro blando in piscina, era decisamente rasserenato. Se non ci saranno problemi ai legamenti, come credo, potrebbe rientrare nel giro di due o tre settimane. Il gonfiore è limitato alla caviglia, e questo è già un buon segno”.
Il conto è presto fatto; se le settimane di assenza saranno solo due, Pato potrebbe essere già pronto per la gara d’andata di Champions League contro l’Arsenal del 20 febbraio, magari con una sgambata preventiva sabato 16 contro il Parma. Ovviamente i tempi verranno forzati solo se la scelta non comporterà rischi eccessivi, altrimenti Pato rientrerà nella gara di ritorno a San Siro, e magari Ancelotti sceglierà di giocare con una sola punta l’andata a Londra.
Intanto, in vista della gara di domenica col Siena, rientra in parte l’allarme attacco scattato domenica sera; sia Seedorf (leggera distorsione alla caviglia) che Kakà (infiammazione al muscolo tensore del ginocchio) dovrebbero essere a disposizione, e Ronaldo rientra oggi da Madrid senza più dolore al polpaccio; pure lui dovrebbe essere a disposizione di Ancelotti, almeno per la panchina visto che il rientrante Inzaghi non avrà certamente i novanta minuti nelle gambe.
Con Gilardino squalificato, probabilissimo che venga aggregato alla prima squadra il Primavera Paloschi.
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