Il Milan e un attacco `stregato`

February 15th, 2008 by admin

(AGM-DS) - 14/02/2008 13.07.44 - (AGM-DS) - Milano, 14 febbraio - Il Milan potrebbe affrontare il rush finale della stagione, in Italia e in Europa, con il `problema` attacco. I rossoneri si trovano, dopo l`infortunio di Ronaldo, a fare i conti con un attacco fragile per molti motivi. L`assenza del `Fenomeno`, che, nonostante un utilizzo discontinuo, aveva pero` garantito un carico importante di tasso tecnico nello schieramento offensivo milanista e la sua presenza, oltre che le sue giocate, ha spesso contribuito a finalizzare il gioco d`attacco. Alberto Gilardino, anche contro il Livorno, non e` apparso continuo e decisivo, sebbene il suo lavoro per la squadra sia sempre importante, ma in fase realizzativa sembra proprio lontano da quello che si aspettava da lui; Filippo Inzaghi e` sicuramente la punta piu` in forma in questo momento, ma al rientro dall`ennesimo infortunio e con un utilizzo che va centellinato da parte di Ancelotti, per non rischiare di forzare troppo il giocatore e rischiare qualche stop, in questo momento per nulla auspicabile.

Alle loro spalle la gioventu` che avanza, ma proprio per questo motivo ancora poco decifrabile: Pato e` la speranza in assoluto, e quello dimostrato fino ad ora, prima dell`infortunio di Firenze, ha confermato che il giovane brasiliano e` sicuramente il futuro dell`attacco rossonero. Insieme a Pato, un altro diciottenne che pero` non bisogna caricare di troppe responsabilita` pur avendo fatto vedere di avere il giusto feeling con il gol: Alberto Paloschi. Paloschi ha sicuramente i numeri e la voglia, ma non puo` in questo momento essere considerato un titolare. Il recupero di Pato, la spiccata vena realizzativa di un fuoriclasse come Kaka`, anche lui di nuovo disponibile in avanti, ma con un problema al ginocchio che preoccupa, sono sicuramente segnali positivi per un Ancelotti, che in ogni caso, dovra` gestire con molta abilita` anche questo ennesimo problema stagionale.

Nel breve la soluzione piu` probabile e` quella di una rotazione costante (di modulo e uomini) che cerchi di sfruttare al massimo chi sta meglio nel reparto avanzato, in modo da adattarsi alle evenienze e mascherare le carenze d’organico. Nel medio-lungo periodo, invece, si pensera` sicuramente ad un`analisi attenta del mercato per cercare di riportare questo reparto al giusto equilibrio per una squadra che deve lottare sempre su piu` fronti. Inzaghi non e` un `highlander`, il futuro di Gilardino e` incerto, Pato e Paloschi da coltivare. Insomma pare proprio necessario un intervento sul mercato che consideri anche la costruzione dell`attacco e i nomi di Drogba e, perche` no, ancora di Shevchenko, potrebbero presto tornare di stretta attualita`.



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