CALCIO, DAMIANI: KAKA’-PATO-BENZEMA FUTURO TRIDENTE MILAN

February 18th, 2008 by admin

Il tridente d’attacco del Milan del futuro potrebbe essere composto dai brasiliani Kakà e Pato e dal francese Karim Benzema. E’ l’opinione dell’agente Oscar Damiani, che ai microfoni di ‘Siamo Tutti Ct’ su Radio Kiss Kiss si è mostrato scettico circa l’ipotesi di un ritorno di Andriy Shevchenko, scartando le piste di mercato che porterebbero al brasiliano Ronaldinho o all’ivoriano Didier Drogba. “Un ritorno di Shevchenko al Milan? Il calciatore è extracomunitario, vedo difficile un suo ritorno in rossonero dopo l’infortunio di Ronaldo. Poi Sheva ha più di trent’anni”, ha detto Damiani. “Credo che il Milan dovrebbe investire in forze nuove. Ronaldinho e Drogba? E’ difficile che il primo possa arrivare in Italia, oltretutto sta attraversando una fase calante, il secondo è sicuramente un ottimo giocatore”. Secondo il procuratore l’obiettivo del club rossonero è Benzema, attaccante del Lione classe 1987. “Potrebbe essere, con Kakà e Pato, una grandissima alternativa per creare un trio d’attacco tra i più forti al mondo”. (Nic. Api) (18/02/2008) (Spr)

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Milan, Ancelotti ritrova Kakà e aspetta Pato

February 16th, 2008 by admin

Si avvicina “la fase decisiva della stagione” e Carlo Ancelotti deve continuare a presentare un attacco d’emergenza. Il 2008 doveva essere l’anno dell’abbondanza, con l’arrivo di Pato e il recupero di Ronaldo e invece anche domani a Parma ci sarà bisogno del giovane 18/enne Alberto Paloschi, prelevato di peso dalla Primavera per garantire il numero legale di punte a disposizione del tecnico rossonero.
Più che per il Parma, ovviamente, la situazione infortunati preoccupa in vista della fondamentale partita di mercoledì contro l’Arsenal, anche se per la Champions ci sono fondate speranze di avere una rosa quasi completa. Di certo, domani mancheranno Pato (”ma a Londra ci sarà”), Ronaldo e Seedorf, mentre Kakà torna tra i convocati e quindi la sua distorsione al ginocchio non è più un problema. Ancelotti ha spiegato che “é ipotizzabile una staffetta tra Inzaghi e Gilardino” e quindi Paloschi potrebbe giocare la sua seconda partita consecutiva da titolare, a meno che non venga scelto un 4-4-2 con Brocchi a centrocampo e Kakà schierato come seconda punta. “Domani niente turn-over - ha detto - giocherà la squadra più indicata per questa partita. Poi avremo tutto il tempo, quattro giorni, per recuperare”.
Questioni tattiche a parte, Ancelotti ha chiarito a lungo la sua posizione sul “brutto infortunio” di Ronaldo, di cui però non si sente affatto responsabile: “Ronaldo non era nelle condizioni ottimali, ma se dobbiamo fare l’elenco dei giocatori che non erano in condizioni ottimali, c’erano anche Inzaghi, Serginho e altri. Un conto è essere in condizioni ottimali, un altro conto è essere disponibili per giocare: Ronaldo era disponibile per giocare”. Detto questo, il tecnico rossonero ammette con sincerità che l’assenza del brasiliano “non cambia nulla” nella stagione del Milan: Ronaldo non c’era prima e non ci sarà poi e, quest’anno, non è mai stato un giocatore su cui contare. “La mancanza di Ronaldo è importante, ma non cambia niente. In Champions, purtroppo non lo abbiamo mai utilizzato”.
Ora bisogna guardare ai prossimi impegni e riprendere “una corsa che andrà avanti fino all’ultima giornata” verso il quarto posto. Dopo “la piccola interruzione” avuta con il Livorno, Ancelotti vuole tornare a vincere e sfruttare “il momento non felicissimo del Parma”, che domani dovrà fare a meno di Lucarelli e Corradi: “E’ una squadra vivace, molto ben organizzata in difesa, una squadra che ha valore e che venti giorni fa poteva battere l’Inter al Meazza. Il Parma ha avuto ultimamente qualche problema di risultati, avrà fuori attaccanti importanti, ma è una buona squadra comunque”.
I conti poi si faranno alla fine e Adriano Galliani ricorda “la grandissima rincorsa compiuta: dopo Natale, esclusi i recuperi, abbiamo vinto cinque partite su cinque e ora siamo a un punto dalla zona Champions League. E per raggiungere il quarto posto - ricorda l’ad rossonero - basterà conquistarne uno in più della Fiorentina. Inoltre, se dovessimo arrivare pari, vinceremmo noi per via dei confronti diretti, e questo i giocatori lo sanno”.

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Milan Seedorf e Pato in palestra

February 15th, 2008 by admin

Allenamento mattutino a Milanello per il Milan. Il tecnico Carlo Ancelotti ha fatto svolgere una classica seduta defaticante per chi ha giocato contro il Livorno, partitella sul campo centrale per gli altri. Dida e Kalac hanno lavorato a parte con il preparatore Villiam Vecchi, mentre Seedorf e Pato hanno svolto un lavoro specifico all’interno della palestra.

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Il Milan e un attacco `stregato`

February 15th, 2008 by admin

(AGM-DS) - 14/02/2008 13.07.44 - (AGM-DS) - Milano, 14 febbraio - Il Milan potrebbe affrontare il rush finale della stagione, in Italia e in Europa, con il `problema` attacco. I rossoneri si trovano, dopo l`infortunio di Ronaldo, a fare i conti con un attacco fragile per molti motivi. L`assenza del `Fenomeno`, che, nonostante un utilizzo discontinuo, aveva pero` garantito un carico importante di tasso tecnico nello schieramento offensivo milanista e la sua presenza, oltre che le sue giocate, ha spesso contribuito a finalizzare il gioco d`attacco. Alberto Gilardino, anche contro il Livorno, non e` apparso continuo e decisivo, sebbene il suo lavoro per la squadra sia sempre importante, ma in fase realizzativa sembra proprio lontano da quello che si aspettava da lui; Filippo Inzaghi e` sicuramente la punta piu` in forma in questo momento, ma al rientro dall`ennesimo infortunio e con un utilizzo che va centellinato da parte di Ancelotti, per non rischiare di forzare troppo il giocatore e rischiare qualche stop, in questo momento per nulla auspicabile.

Alle loro spalle la gioventu` che avanza, ma proprio per questo motivo ancora poco decifrabile: Pato e` la speranza in assoluto, e quello dimostrato fino ad ora, prima dell`infortunio di Firenze, ha confermato che il giovane brasiliano e` sicuramente il futuro dell`attacco rossonero. Insieme a Pato, un altro diciottenne che pero` non bisogna caricare di troppe responsabilita` pur avendo fatto vedere di avere il giusto feeling con il gol: Alberto Paloschi. Paloschi ha sicuramente i numeri e la voglia, ma non puo` in questo momento essere considerato un titolare. Il recupero di Pato, la spiccata vena realizzativa di un fuoriclasse come Kaka`, anche lui di nuovo disponibile in avanti, ma con un problema al ginocchio che preoccupa, sono sicuramente segnali positivi per un Ancelotti, che in ogni caso, dovra` gestire con molta abilita` anche questo ennesimo problema stagionale.

Nel breve la soluzione piu` probabile e` quella di una rotazione costante (di modulo e uomini) che cerchi di sfruttare al massimo chi sta meglio nel reparto avanzato, in modo da adattarsi alle evenienze e mascherare le carenze d’organico. Nel medio-lungo periodo, invece, si pensera` sicuramente ad un`analisi attenta del mercato per cercare di riportare questo reparto al giusto equilibrio per una squadra che deve lottare sempre su piu` fronti. Inzaghi non e` un `highlander`, il futuro di Gilardino e` incerto, Pato e Paloschi da coltivare. Insomma pare proprio necessario un intervento sul mercato che consideri anche la costruzione dell`attacco e i nomi di Drogba e, perche` no, ancora di Shevchenko, potrebbero presto tornare di stretta attualita`.

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Pato mette allegria speriamo torni presto

February 12th, 2008 by admin

Alla venerabile età di diciotto anni, il bergamasco Alberto Paloschi è la risposta del Milan al brillante Balottelli della Legione Straniera di via Durini (infatti Balottelli ancora non è cittadino italiano, sennò col piffero che Moratti lo faceva giocare).

Premesso che non ho alcun interesse finanziario in questo Paloschi e non siamo neppure lontani parenti, voglio aggiungere ai complimenti un consiglio paterno per la carriera. Si trovi al più presto un soprannome, Alberto, possibilmente di sapore sudamericano, perché altrimenti finirà a giocare nel Lecce, nel Rimini o nei tornei estivi «Bar Pizzeria l´Approdo».

È ora che questi ragazzini italiani imparino dalla fabbrica di calciatori sudamericani. Con la sola eccezione di Pirlo, che ha un cognome che non richiede travestimenti, avere un nomignolo che il marketing possa vendere al pubblico è indispensabile per emergere e per poter restare in serie A e in Champions. Chiamarsi Alberto Paloschi va benissimo per fare il chirurgo, il dirigente d´azienda, l´avvocato, se proprio proprio si vuole anche l´uomo politico, dove stanno senza problemi i Buttiglione e gli Schioppa. Ma non nel calcio. Troppo normale.

Avrebbe mai potuto vincere il Pallone d´Oro un giocatore chiamato Ricardo Izecson dos Santos Leite? Mai, Infatti lo ha vinto Kakà, che è la stessa persona. Dunque perché rendersi la vita difficile, ragazzo mio? Si faccia chiamare Cucù, Zazà, Bobò, Vavà, Didì, Pelè, Rirì, el Gato, el Pantera, el Zorro, el Rato, o anche soltanto el Palo, per fare coppia con Alexandre Rodrigues da Silva, in arte Pato. Suona bene: Palo e Pato questa sera si esibiranno al circo di San Siro.

Mi dia retta, Paloschi, parlo per esperienza. Avrei sicuramente giocato anche io nel Milan accanto a Rivera e Altafini, grazie alla mia classe immensa, se non fossi stato fregato dal cognome che mi ha costretto a fare il giornalista. Non vorrà anche lei, con il suo talento, fare questa brutta fine?

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MILAN: GATTUSO RECUPERA; KAKA’ E PATO PRONTI PER ARSENAL

February 12th, 2008 by admin

(AGI/ITALPRESS) - Milanello, 11 feb. - Dopo la vittoria contro il Siena il Milan e’ gia’ tornato al lavoro per preparare la gara di mercoledi’ contro il Livorno, terzo e ultimo recupero di campionato. I giocatori impiegati domenica hanno sostenuto il consueto lavoro di scarico, per tutti gli altri seduta classica. Tra le notizie positive il pieno recupero di Gattuso, che si e’ ripreso a tempo di record dall’infortunio muscolare patito lo scorso 30 gennaio contro la Reggina. Il centrocampista, che in un primo momento sembrava costretto a un periodo di riposo di 30-40 giorni, sta bene, ma Ancelotti potrebbe decidere di non rischiarlo contro il Livorno per poi farlo giocare contro il Parma sabato sera. Kaka’ (lavoro differenziato) e Pato (fisioterapia) sono in costante miglioramento e per la gara con l’Arsenal saranno pronti.
Contro il Livorno rientreranno Oddo e Kaladze, che nella gara con il Siena sono stati tenuti a riposo. In difesa, pero’, manchera’ Nesta, vittima di un dolore alla schiena che lo costretto a lasciare il campo dopo 45′. Fuori anche Ronaldo, la cui botta al ginocchio sara’ valutata nei prossimi giorni. In attacco tornera’ Gilardino dopo la squalifica, da solo o in coppia con uno tra Inzaghi e Paloschi. Probabile formazione (4-3-1-2): Kalac; Oddo, Bonera, Kaladze, Favalli; Pirlo, Emerson, Ambrosini; Seedorf; Gilardino, Inzaghi.

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La Giovane “Pato”logia

February 12th, 2008 by admin

Pato-Paloschi-Balotelli.
Sarà questo il tridente più amato dai tifosi e il più richiesto dagli allenatori?
Così nell’anno di Messi e Cristiano Ronaldo saltano fuori da chissà quale cappello questi tre.
Forse è ancora presto, sopprattutto per Paloschi, il quale però ha saputo cogliere un occasione al volo, regalando grazie al suo “EURORAPIDO” goal (18″ dall’ ingresso in campo)3 punti al milan che si avvicina minacciosamente alla zona Champions. Balotelli sembra più convincente. Talvolta ha potuto dimostrare in varie occasioni di che pasta è fatto(ricordo la fantastica prestazione contro la juve in coppa italia,grazie a lui l’inter ha passato il turno). Per pato invece le cose sono un po’ diverse, è vero che ha 18 anni ,ergo un cammino ancora molto lungo da percorrere, ma è anche vero che il giovane brasiliano ha gia segnato 4 reti su 5 partite. Insomma il gioiellino del milan sembra più promettente dei tre.
Ormai non ci resta quindi che aspettare dei nuovi goal di Paloschi, ammirare Balotelli, assistere alle “funambolerie” del “Papero” e perchè no sognare di vederli indossare gli stessi colori.

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Milan: Galliani ‘Pato? Speriamo per Londra’

February 7th, 2008 by admin

(AGM-DS) - 05/02/2008 18.36.37 - (AGM-DS) - Milano, 5 febbraio - Adriano Galliani ha fiducia su un rientro di Pato in vista della Champions League. `La speranza e` di averlo per Londra` sottolinea il vicepresidente del Milan, che poi parla invece delle condizioni di Gattuso: ”Per lui e` un`altra cosa, non ha quel problema muscolare. Ma bisogna sentire i medici. Io vorrei averli gia` a partire da domenica prossima`.
Galliani fa spallucce di fronte alla malasorte: ”Puo` succedere che Gilardino prenda un`ammonizione molto fiscale, che si faccia male Pato, e che ancora non si sappia se sia possibile recuperare Inzaghi e Ronaldo. Abbiamo richiamato Paloschi da Viareggio, che ora si sta allenando con la prima squadra. Non drammatizzo, se dovesse giocare Paloschi non cambia niente”.

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Forestieri: l’agente ‘Un altro Pato, è da Roma’

February 7th, 2008 by admin

Dario Canovi, agente del talento italo-argentino Fernardo Forestieri in comproprietà tra Genoa e Siena, ha dichiarato ai microfoni di Rete Sport: “I calciatori del Siena sono estasiati da questo ragazzo, che ha segnato tanto considerato i pochi minuti in cui è sceso in campo. Basta vederlo giocare, è un altro Pato. Se la Roma lo può prendere? Certo, poi il suo presidente è un tifoso giallorosso e nella gara d’andata si alzò in piedi al gol di Totti”.

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Il Milan incrocia le dita Pato in campo a Londra?

February 7th, 2008 by admin

La caviglia dell’attaccante brasiliano si è leggermente sgonfiata, esclusi gravi problemi ai legamenti. L’obiettivo è averlo in campo per la sfida di Champions con l’Arsenal. Galliani intanto conferma la fiducia a Dida e Kalac. ”Saranno i nostri portieri anche la prossima stagione”

Pato

Pato

MILANO - Il Milan tira un sospiro di sollievo. L’infortunio occorso a Pato si è rivelato meno grave del previsto. La caviglia dell’attaccante brasiliano, infortunata domenica scorsa a Firenze, si è leggermente sgonfiata. Pato è stato sottoposto a ulteriori esami che hanno escluso gravi problemi ai legamenti e oggi ha svolto fisioterapia. Il giocatore potrebbe recuperare per l’andata degli ottavi di Champions League contro l’Arsenal in programma il prossimo 20 febbraio. “La speranza è di averlo per Londra”, ha detto il vicepresidente rossonero Adriano Galliani. Altro infortunato illustre è Gattuso. “Per lui è un’altra cosa non ha quel problema muscolare. Ma sentite i medici. Io vorrei averli già da domenica prossima”. In attesa del recupero di Pato, il Milan deve fare i conti con l’emergenza in attacco in vista del match di domenica con il Siena. “Questo è il calcio. Succede che Gilardino prende un’ammonizione molto fiscale, che ti si fa male Pato, che non sai se recuperi Inzaghi e Ronaldo. Abbiamo richiamato Paloschi da Viareggio e si sta allenando con la prima squadra. Io non drammatizzo, semmai gioca Paloschi non succede niente. Per fortuna ho visto sia l’infortunio di Pato sia la parata di Kalac in televisione perché dopo il gol sono andato negli spogliatoi e camminavo su è giù”.

La nota positiva degli ultimi tempi è Kalac, forse troppo ingiustamente criticato e messo da parte in passato. “Non so se farà il titolare o se farà il secondo portiere. Di sicuro non stiamo cercando un portiere. Leggo di improbabili scambi tra Frey e Gilardino. Ma ormai io non smentisco più nessuno. Lo abbiamo detto e ripetuto che nella prossima stagione i portieri del Milan saranno Kalac e Dida o Dida e Kalac come volete voi”.

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